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Lo stato dell'IA nel pentesting nel 2026
Il presente rapporto raccoglie le opinioni di 400 CISO, CTO e dirigenti senior del settore ingegneristico in Europa e negli Stati Uniti. Il documento analizza come l’intelligenza artificiale stia trasformando i test di penetrazione, perché gli approcci tradizionali faticano a stare al passo con le moderne modalità di distribuzione del software e cosa si aspettano i responsabili della sicurezza dalla prossima generazione di test di penetrazione.

Risultati chiave
Solo il 21% verifica la sicurezza ad ogni rilascio, nonostante il 76% implementi modifiche significative con cadenza settimanale o anche più frequente
Il 48% afferma che i risultati dei test di penetrazione sono già obsoleti al momento della loro consegna
Il 79% teme che possano sfuggire delle vulnerabilità introdotte tra un test programmato e l'altro
Il 69% verificherebbe la sicurezza ad ogni rilascio o almeno una volta al trimestre, se i costi e le risorse non rappresentassero un ostacolo
Sintesi
Il software sta evolvendo a un ritmo tale che i test di sicurezza non riescono a stare al passo. Questo rapporto analizza come l'intelligenza artificiale stia rivoluzionando i test di penetrazione, perché i modelli tradizionali stiano diventando sempre più difficili da mantenere e cosa si aspettino le organizzazioni dai moderni test di penetrazione.
Tra i collaboratori figurano esponenti di spicco di Lovable, IDC, OWASP, Frost & Sullivan, il Cabinet Office del Regno Unito, Latio Tech, PSG e Glasswall.
Cosa imparerai
In che modo l'intelligenza artificiale sta cambiando il pentesting, perché il pentesting fatica a stare al passo con lo sviluppo del software e cosa si aspettano i team all'avanguardia dalla prossima generazione di test di penetrazione.
