Aikido

Lo stato dell'IA nel settore della sicurezza e dello sviluppo nel 2026

Il presente rapporto raccoglie le testimonianze di 450 responsabili della sicurezza (CISO o figure equivalenti), sviluppatori e ingegneri AppSec in Europa e negli Stati Uniti. Insieme, essi evidenziano come l’intelligenza artificiale nel campo della sicurezza informatica e dello sviluppo software stia già causando problemi, come la proliferazione degli strumenti stia peggiorando la sicurezza e come l’esperienza degli sviluppatori sia direttamente correlata al tasso di incidenti. Il rapporto combina dati quantitativi con le opinioni di professionisti di alto livello responsabili dei risultati concreti in materia di sicurezza.

Risultati chiave

  • Il 69% delle organizzazioni ha individuato vulnerabilità introdotte dal codice generato dall'intelligenza artificiale

  • 1 persona su 5 ha subito un grave incidente di sicurezza ad esso collegato

  • I team che utilizzavano un maggior numero di strumenti di sicurezza erano più esposti al rischio di subire incidenti

  • Solo il 21% ritiene che l'intelligenza artificiale riuscirà mai a scrivere codice sicuro senza la supervisione umana

Sintesi

L'intelligenza artificiale oggi scrive una parte significativa del codice di produzione, ma le pratiche di sicurezza non hanno tenuto il passo. Gli incidenti sono frequenti, i falsi positivi sono molto diffusi e la proliferazione degli strumenti sta rallentando la risoluzione dei problemi.

I dati sono accompagnati dai commenti di esperti, tra cui responsabili della sicurezza (CISO), direttori tecnici (CTO) e responsabili del reparto di ingegneria, che spiegano il significato pratico di tali cifre.

Tra i collaboratori figurano dirigenti di BP, Lovable, l’Ufficio del Gabinetto del Regno Unito, PSG e Serko.

Cosa imparerai

In che modo l'intelligenza artificiale sta modificando i rischi reali per la sicurezza, perché la proliferazione degli strumenti aumenta il numero di incidenti e cosa fanno di diverso i team all'avanguardia per ridurre le violazioni senza rallentare lo sviluppo.

Scritto da:
Sooraj Shah

Sooraj Shah è responsabile del content marketing presso Aikido Security. Ha alle spalle un’esperienza come giornalista per testate quali la BBC, il Financial Times, Infosecurity Magazine e SC Magazine, dove ha intervistato amministratori delegati, responsabili della sicurezza informatica (CISO), direttori tecnici (CTO) e direttori informatici (CIO), nonché come specialista di content marketing per aziende tecnologiche B2B e start-up.

Risultati chiave

  • Il 69% delle organizzazioni ha individuato vulnerabilità introdotte dal codice generato dall'intelligenza artificiale

  • 1 persona su 5 ha subito un grave incidente di sicurezza ad esso collegato

  • I team che utilizzavano un maggior numero di strumenti di sicurezza erano più esposti al rischio di subire incidenti

  • Solo il 21% ritiene che l'intelligenza artificiale riuscirà mai a scrivere codice sicuro senza la supervisione umana

Sintesi

L'intelligenza artificiale oggi scrive una parte significativa del codice di produzione, ma le pratiche di sicurezza non hanno tenuto il passo. Gli incidenti sono frequenti, i falsi positivi sono molto diffusi e la proliferazione degli strumenti sta rallentando la risoluzione dei problemi.

I dati sono accompagnati dai commenti di esperti, tra cui responsabili della sicurezza (CISO), direttori tecnici (CTO) e responsabili del reparto di ingegneria, che spiegano il significato pratico di tali cifre.

Tra i collaboratori figurano dirigenti di BP, Lovable, l’Ufficio del Gabinetto del Regno Unito, PSG e Serko.

Cosa imparerai

In che modo l'intelligenza artificiale sta modificando i rischi reali per la sicurezza, perché la proliferazione degli strumenti aumenta il numero di incidenti e cosa fanno di diverso i team all'avanguardia per ridurre le violazioni senza rallentare lo sviluppo.

I dati si basano su una ricerca condotta su un campione di 450 CISO, responsabili della sicurezza, sviluppatori e ingegneri AppSec in Europa e negli Stati Uniti.

L'intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui viene sviluppato il software. Sta inoltre aumentando i rischi per la sicurezza. Uno sviluppo più rapido, un maggior numero di strumenti e il codice generato dall'intelligenza artificiale stanno mettendo in luce i punti deboli nel modo di operare dei team.

Questo rapporto illustra le sfide che i team di sicurezza e di ingegneria dovranno affrontare nel 2026.

Contenuti del rapporto:

IA e incidenti di sicurezza reali
In che modo il codice generato dall’IA è già collegato agli incidenti e chi è responsabile quando le cose vanno male.

Esperienza degli sviluppatori e gestione del rischio
Perché i falsi positivi e la "fatica da allerta" inducono i team a aggirare i controlli di sicurezza.

Proliferazione degli strumenti e team fragili
Come la frammentazione degli strumenti di sicurezza e l’affidamento a pochi tecnici chiave aumentino il rischio di incidenti.

Cosa funziona nella pratica
: come i team più affiatati riducono il "rumore" e integrano la sicurezza nei flussi di lavoro degli sviluppatori.

Include una sintesi esecutiva e approfondimenti destinati ai responsabili della sicurezza e dell'ingegneria.

Realizzato da Aikido Security.

Scritto da:
Sooraj Shah

Sooraj Shah è responsabile del content marketing presso Aikido Security. Ha alle spalle un’esperienza come giornalista per testate quali la BBC, il Financial Times, Infosecurity Magazine e SC Magazine, dove ha intervistato amministratori delegati, responsabili della sicurezza informatica (CISO), direttori tecnici (CTO) e direttori informatici (CIO), nonché come specialista di content marketing per aziende tecnologiche B2B e start-up.