
Quando emerge una nuova CVE o un malware, Remote si affida ai report su malware, CVE e SBOM di Aikido per verificare se il sistema è esposto. Poiché l'intera superficie è monitorata tramite Aikido, le verifiche vengono eseguite da un'unica piattaforma anziché utilizzare strumenti separati.
L'integrazione MCP di Aikido porta i suoi rilievi direttamente negli strumenti di codifica AI che gli sviluppatori utilizzano già. Invece di passare continuamente dal proprio agente, dall'editor e da uno strumento di sicurezza separato, lo sviluppatore vede i problemi segnalati da Aikido per quel repository esattamente dove si trova. Può chiedere all'agente di spiegare una vulnerabilità e farlo intervenire sul codice, senza interrompere il proprio flusso di lavoro. Per il team AppSec di Remote, questo semplifica notevolmente il lavoro.
Remote ottiene anche una visibilità completa dal codice al cloud fino al runtime, grazie alla visualizzazione Feed unificata di Aikido, che raccoglie tutti i tipi di problemi, dalle dipendenze open-source, SAST e IaC fino alle configurazioni cloud e ai runtime a fine vita. La funzione Aikido AutoTriage mantiene il feed gestibile, filtrando solo le segnalazioni realmente rilevanti ed eliminando il rumore. Questo avviene analizzando la sfruttabilità e la gravità in base al codice e al suo contesto.
"Aikido AutoTriage valuta cosa sia effettivamente sfruttabile, evitando che il mio team venga sommergersi da segnalazioni inutili."
Sérgio Lopes, Application Security Manager presso Remote

